Bruno
Osimo - Le giornate della traduzione letteraria a Urbino
Quest’anno a Urbino avrò un
microcorso di traduzione (vedi programma completo nel seguito): naturalmente,
in tre ore non si può fare un corso di traduzione. Però negli anni passati ci è
stato chiesto più volte di avere anche un momento esplicitamente formativo
durante le giornate di Urbino, allora abbiamo pensato che per andare incontro
agli interessati si potesse proporre uno spunto, un suggerimento, un’idea di
corso.
Inoltre terrò un seminario in cui
presenterò la seconda edizione, interamente riveduta e corretta, e con una
prefazione nuova, della Traduzione totale
di Peeter Torop, che uscirà da Hoepli proprio in quei giorni. È un libro
complesso, ma cercherò di condividere con i partecipanti quello che sono
riuscito a capire, e conto anche sul loro aiuto per rendermi conto di aspetti
che non ho considerato. Sono benvenuti tutti, sia i fautori di una “teoria”
della traduzione, sia le persone che ritengono che tale “teoria” sia inutile, o
inesistente.
Programma 2009
Giornate della Traduzione
Letteraria – Settima edizione
25-27 settembre 2009
A cura di Stefano Arduini e Ilide
Carmignani
ministero.jpgcon il Patrocinio
del Ministero
per i Beni e le Attività
Culturali
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Palazzo Battiferri
Via Saffi 42, Urbino
Università degli Studi di Urbino
‘Carlo Bo’
Facoltà di Lettere e Filosofia
Dipartimento di Scienze del
Testo:
Filologia, Linguistica, Storia,
Letteratura
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Centro Europeo per l'Editoria
Dal 25 al 27 settembre prossimi,
presso l’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’, si svolgerà, sotto il
patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la settima
edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria. Professionisti dell’editoria,
scrittori, studiosi e naturalmente traduttori si alterneranno in seminari e
dibattiti per analizzare problematiche e orizzonti di un mestiere che, come
scrive Susan Sontag, è il sistema circolatorio delle letterature del mondo.
Ospite d’onore è Daniel Pennac.
Fra i temi centrali di questa
edizione, la figura del traduttore nell’immaginario letterario e i sinonimi
nella mediazione linguistica. Anche queste Giornate, inoltre, avranno tra i
loro punti di forza seminari con i più illustri traduttori ed editori. Hanno
confermato la loro presenza editor delle case editrici Adelphi, Besa,
Feltrinelli, Garzanti, Harlequin, Marcos y Marcos, Mondadori, Zanichelli.
ecstra.gifPer la terza volta, inoltre,
verrà conferito il Premio per la Traduzione “Centro Europeo per l’Editoria
– Ecstra”. Il Premio viene assegnato dalla giuria, composta dal rettore
dell’Università di Urbino, da Ernesto Ferrero e da Ilide Carmignani, a
traduttori letterari per l'insieme della loro attività o a personaggi del mondo
culturale che si sono contraddistinti per il loro impegno a favore della
traduzione. Vincitore di questa edizione è Daniel Pennac. Il Premio è sostenuto
da ECSTRA, www.consorzioecstra.it, Consorzio di Cooperative Culturali e
Turistiche di Urbino impegnato nella promozione e nello sviluppo culturale del
territorio.
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Ai primi 150 iscritti verrà data
in omaggio dalla casa editrice Arnoldo Mondadori una copia del Dizionario dei
sinonimi e dei contrari di G. Folena ed E. Leso o il Dizionario dei proverbi
italiani di C. Lapucci. A tutti gli iscritti Arnoldo Mondadori Editore
praticherà inoltre, presso tutte le librerie di Urbino, il 15% di sconto sui
suoi dizionari di lingua, sulla collana MondadoriDOC, nonché sul Devoto Oli e
sul Devotino, editi da Le Monnier.
Zanichelli concede uno sconto del
30% sull'acquisto dei suoi dizionari maggiori a tutti i partecipanti. Le spese
postali sono gratuite anche per spedizioni di superficie dirette all'estero.
All'uopo rivolgersi a: cane@zanichelli.itIndirizzo e-mail protetto dal bots
spam , deve abilitare Javascript per vederlo
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Harlequin Mondadori indice la
prima edizione del Premio "Bluenocturne" per offrire ai partecipanti
delle VII Giornate la possibilità di mettersi alla prova con la traduzione di
un racconto dall'inglese. Una commissione valuterà, a suo insindacabile
giudizio, tutti gli elaborati e premierà la versione migliore, offrendo un
contratto per una traduzione di un romanzo Harlequin Mondadori. Gli interessati
possono scaricare il brano da tradurre qui: brano e alcune linee guida qui:
linee guida. Le traduzioni devono pervenire alla segreteria di redazione
Harlequin (Via Marco D'Aviano 2 – 20131 MILANO) e al Centro Europeo per
l’Editoria (Palazzo Veterani, Via Veterani 36 – 61029 Urbino) in formato
cartaceo più dischetto con file, unitamente alla fotocopia del versamento
d'iscrizione alle VII Giornate, entro e non oltre il 31 dicembre 2009. Sulle buste
deve essere chiaramente indicato: Premio "Bluenocturne".
L'Università di Urbino rilascerà
un attestato di partecipazione.
Le iscrizioni alle VII Giornate
resteranno aperte fino a esaurimento dei posti disponibili. I seminari sono a
numero chiuso e l'ammissione sarà determinata dall'ordine di iscrizione al
convegno (data della ricevuta di versamento).
La segreteria sarà disponibile
per l’accoglienza ai partecipanti durante tutti i giorni del convegno presso
Palazzo Battiferri (Via Saffi, 42 – Urbino) a partire dalle ore 9.00 di
venerdì 25 settembre.
Per informazioni: Benedetta
Zavatta tel. 338.5880979, Stefania Rocco tel. 0722.305651.
Per iscrizioni: Effettuare la
preiscrizione on-line sul sito www.centroeditoria.it, sezione "Iscrizioni
on-line". Versare poi la quota di iscrizione (80 euro per i tre giorni, 40
euro per un giorno a scelta) tramite bonifico bancario intestato a Banca delle
Marche, Filiale di Urbino – Tesoreria dell'Università, IBAN: IT91 H060
5568 7000 0000 0013607, BIC: BAIMAT3A. Le quote devono considerarsi al netto
delle spese bancarie. Si prega di indicare il proprio nome e cognome e di
specificare come causale del versamento "Giornate della traduzione
letteraria" Codice 8876. Spedire infine esclusivamente tramite posta
prioritaria copia della ricevuta di versamento al seguente indirizzo:
Segreteria Giornate Traduzione
Letteraria, Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguistica, storia,
letteratura, Università degli Studi di Urbino, Palazzo Veterani, Via Veterani
36, 61029 Urbino).
L'iscrizione sarà considerata
valida solo al ricevimento della copia del versamento da parte della
Segreteria.
Dal 25 al 27 settembre sono
disponibili (a esaurimento) camere singole con bagno per i partecipanti alle
Giornate presso il Collegio Universitario del Colle (Via Cappuccini 17) al
costo di euro 25,00 a notte. I pagamenti dovranno essere fatti in contanti,
direttamente dagli ospiti, al Collegio e verrà rilasciata ricevuta fiscale. Per
prenotare inviare una mail a benedettazavatta@yahoo.itIndirizzo e-mail protetto
dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .
Per informazioni alberghiere:
Agenzia Viaggi Fedux Travel, www.feduxtravel.com Via Mazzini, 22 - 61029
Urbino - tel.0722.4173 - fax 0722.4175 - mail info@feduxtravel.comIndirizzo e-mail
protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Coordinamento Centro Europeo per
l'Editoria: Gianni Severino e Alessio Torino. Coordinamento segreteria:
Stefania Rocco; Segreteria: Benedetta Zavatta e Luisa Doplicher.
Ufficio stampa: 328.7638937
VII G I O R N A T
E
D E L L A
T R A D U Z I O N E L
E T T E R A R I A
25–27 settembre 2009
– Palazzo Battiferri – Via Saffi, 42
Centro Europeo per l’Editoria
Università degli Studi di Urbino
‘Carlo Bo’
A cura di Stefano Arduini e Ilide
Carmignani
PROGRAMMA
VENERDÌ 25
ore 13.00
Accoglienza partecipanti
ore 15.00
Saluto del Rettore e delle Autorità
Accademiche
Saluto del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali
Umberto D'Angelo
Saluto Divisione Reference Mondadori
Elena Dal Pra
Apertura delle Giornate
Stefano Arduini, Ilide Carmignani
ore 15.30
Daniel Pennac dialoga con Yasmina
Melaouah
ore 16.30
Seminari
ore 18.00
Seminari
ore 21.30
BARTLEBY di Herman Melville
tradotto da Pierre Leyris
(edizioni Gallimard), adattato da Daniel Pennac
interpretato da DANIEL
PENNAC e Alice PENNAC al pianoforte
produzione: Théâtre de la
Pépinière – Les Productions de l’Explorateur
delegati alla produzione: Valérie
Lévy e Corinne Honikman
Organizzazione: ECSTRA
(Teatro Sanzio – ingresso a
pagamento)
SABATO 26
ore 9.00
Seminari
ore 10.30
De te fabula narratur, traduttore
Antonio Lavieri (Università di
Palermo), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia), Laura Bocci
(Università dell’Aquila)
Coordina: Ilide Carmignani
ore 12.00
Seminari
ore 14.30
Seminari
ore 16.00
Dire quasi la stessa cosa: i sinonimi
in traduzione
Giovanni Bogliolo (Università di
Urbino), Franco Buffoni (IULM), Antonella Cancellier (Università di Padova),
Erasmo Leso (Università di Verona)
Coordina: Stefano Arduini
ore 17.30
Seminari
DOMENICA 27
ore 9.00
Seminari
ore 10.30
Seminari
MICROCORSO DI TRADUZIONE
EDITORIALE
All’interno delle Giornate verrà
attivato per la prima volta un laboratorio di traduzione editoriale
dall’inglese, rivolto ai più giovani, che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore
12.00 di domenica 27 settembre. Docente: Bruno Osimo ( osimo@trad.itIndirizzo
e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). Il
laboratorio sarà a numero chiuso (20 persone). Chi è interessato deve inviare i
propri dati, unitamente alla fotocopia della ricevuta di versamento
dell’iscrizione alle Giornate, a: Microcorso di traduzione editoriale, Via
Tolentino, 19 – 20155 Milano. L'ammissione verrà determinata dall'ordine
di iscrizione. (Attenzione: è stato raggiunto il numero massimo di
partecipanti.)
SEMINARI
Massimo Arcangeli (Università di
Cagliari), L'Osservatorio della lingua italiana. Zanichelli puntato sulla
traduzione: aspetti, problemi, soluzioni (a cura di Zanichelli)
Laura Bocci (Università dell’Aquila),
La vera storia della Rincalzatrice Misteriosa. Introduzione alla Terminologia
per traduttori letterari
Laura Bocci (Università
dell’Aquila), La Fiaba del Reno di C. Brentano: un banco di prova della
traduzione creativa
Simona Cives (Biblioteche di
Roma), Dalla ricerca bibliografica alle “residenze”: reti e punti di contatto
per il mestiere del traduttore
Renata Colorni (Meridiani
Mondadori), Perché ritradurre Thomas Mann
Fabio Cremonesi (Gran Vía), Dopo
il traduttore, prima del correttore di bozze: la revisione di una traduzione
letteraria
Roberto Danese (Università di
Urbino), La traduzione intersemiotica fra letteratura, teatro e cinema
Umberto D'Angelo (Ministero per i
Beni e le Attività Culturali), Le lingue non veicolari nell'editoria italiana:
forme di sostegno, traduzione e revisione
Eleonora Di Fortunato e Mario
Paolinelli, Tradurre per il doppiaggio. La trasposizione linguistica: teoria e
pratica di un’arte imperfetta (a cura di AIDAC)
Luisa Doplicher, Primi passi
nella traduzione scientifica
Lorenzo Enriques (Zanichelli),
Traduzione e redazione per l'editoria del settore educativo e professionale
Susanne Kolb (Zanichelli),
Anatomia di un dizionario: collocazioni e strutture nel Nuovo Dizionario di
Tedesco Zanichelli/Klett (a cura di Zanichelli)
Antonio Lavieri (Università di
Palermo), Se il gatto mammone diventa lupo mannaro. Per un’antropologia
simbolica della traduzione
Carlo Lapucci (Mondadori
Reference), La traduzione spontanea dei proverbi e di altri testi orali
Ena Marchi (Adelphi), Della
revisione come una forma di editing. Il caso Simenon
Giancarlo Marchesini, Settori di nicchia
della traduzione saggistico–editoriale (a cura di AITI –
Associazione Italiana Traduttori e Interpreti)
Paola Mazzarelli, Analisi e traduzione
di un testo di saggistica
Yasmina Melaouah, Non spostare
nemmeno una virgola. Punteggiatura e traduzione in alcuni esempi francesi.
Livio Muci (Besa), L'editoria
libraria, quale futuro?
Fabio Muzi Falconi (Feltrinelli),
Tradurre il mondo, istruzioni per l'uso
Franco Nasi (Università di Modena
e Reggio Emilia), Scadrilli e squale mobili: sulla traduzione di poesie per
bambini
Siri Nergaard (Università di
Firenze), La voce del traduttore nel paratesto
Bruno Osimo, Presentazione del
volume La traduzione totale di Peeter Torop, in uscita da Hoepli
Oliviero Ponte di Pino
(Garzanti), I mestieri del libro
Laura Prandino, Farsi gli affari
propri: aspetti legali e fiscali della traduzione letteraria (a cura del
Sindacato Nazionale Scrittori sezione Traduttori)
Alessandra Roccato (Harlequin),
Il Supernatural nella traduzione: il lato oscuro dell’amore
Claudia Tarolo (Marcos y Marcos),
Complicità: l'editor come specchio amico fra scrittore, traduttore e testo
Delfina Vezzoli, La voce narrante
I NOSTRI RELATORI
Massimo Arcangeli è linguista,
critico letterario, sociologo della comunicazione; preside della Facoltà di
Lingue e Letterature straniere dell'Università di Cagliari; garante per
l'Italianistica nella Repubblica Slovacca; responsabile dell'Osservatorio della
lingua italiana Zanichelli; editorialista e opinionista per alcuni fra i
maggiori quotidiani italiani e titolare di diverse rubriche telematiche,
radiofoniche e televisive; consulente scientifico per la Società Dante
Alighieri; direttore di varie riviste e collane accademiche. Ultimo libro: Il
linguaggio pubblicitario (Carocci, 2008).
Stefano Arduini insegna
Linguistica generale all'Università di Urbino. È direttore del Centro Europeo per
l'Editoria e del Master per redattori editoriali della stessa Università. È
presidente del comitato tecnico-scientifico della Scuola Superiore per
Mediatori Linguistici San Pellegrino. È Senior Advisor del Nida Institute for
Biblical Scholarship di New York e condirettore (con Robert Hodgson) della Nida
School for Translation and Biblical Studies. È profesor honorario della
Universidad Nacional San Marcos di Lima (Perù). È profesor honorario delle
Università di Alicante e Autónoma di Madrid. Fra le sue pubblicazioni: Retorica
e traduzione, Urbino 1994; Prolegomenos a una teoría general de las figuras,
Murcia (Spagna) 2000, La ragione retorica, Rimini 2005, Manuale di traduzione,
Roma 2006 (con Ubaldo Stecconi). Ha curato i volumi Translation and Rewriting,
Rimini 1994, Translating Divine Truth – The Translation of Religious
Texts, Rimini 1996, e con Robert Hodgson il volume Similarity and Difference in
Translation, New York 2004.
Laura Bocci è germanista,
scrittrice e traduttrice. Ha tradotto, per le principali case editrici
italiane: Hoffmann, Kleist, Lenz, Chamisso, Brentano, Storm, Carl Sternheim ed
Enzensberger. Si occupa di critica letteraria, teoria della traduzione e
scrittura di genere. È docente a contratto di traduzione alla Sapienza e
L'Aquila. Socia fondatrice dell'Associazione Italiana di Terminologia, ha
insegnato questa materia in vari corsi universitari e post.
Giovanni Bogliolo è professore di
Lingua e letteratura francese all’Università di Urbino, della quale è stato
Rettore dal 2001 al 2009. E' autore di diversi volumi e di numerosi articoli su
riviste italiane e straniere. Ha curato l'edizione italiana di classici della
letteratura francese come Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust per
la BUR e le Opere complete di Gustave Flaubert per i Meridiani Mondatori. Ha
tradotto oltre cinquanta volumi di narrativa e saggistica francese.
Recentemente ha pubblicato il volume Flaubert, prima e dopo. Letture di romanzi
francesi, Torino, 2007, Nino Aragno Editore.
Franco Buffoni ha pubblicato le
raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda 1997), Songs of Spring (Marcos y
Marcos 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Theios (Interlinea 2001),
Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro
(Donzelli 2008). Per Marcos y Marcos dirige il semestrale "Testo a
fronte". Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). È
autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l’omosessualità
(Sossella, 2006) e dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008) e Zamel (Marcos y Marcos
2009).
Antonella Cancellier è professore
ordinario di Lingua e traduzione (Lingua spagnola) presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell’Università degli Studi di Padova. Si occupa di linguistica e
dialettologia ispanoamericana, con particolare riferimento alla zona
rioplatense e, in quest’ambito, al contatto della lingua italiana (anche
dialettale e gergale) con quella spagnola, e di traduttologia, con particolare
riguardo a testi che presentano peculiarità diatopiche, diastratiche e diafasiche.
Ilide Carmignani lavora da
vent'anni come traduttrice e consulente editoriale. Fra gli autori da lei
tradotti ci sono Bolaño, Borges, Cernuda, Fuentes, Grandes, García Márquez,
Montero, Neruda, Paz, Sepúlveda. Nel 2000 ha vinto il I Premio di Traduzione
Letteraria dell'Instituto Cervantes. Dal 2000 è consulente della Fiera del
Libro di Torino, dove cura incontri e seminari sulla traduzione letteraria con
il nome «l’AutoreInvisibile». È docente a contratto di traduzione
all'Università di Pisa.
Simona Cives è bibliotecaria dal
1995. Ha lavorato presso la Biblioteca della Provincia di Roma e
successivamente presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma come
responsabile delle collezioni di filologia greca e latina. Attualmente lavora
presso il Comune di Roma, Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali,
come responsabile del progetto di creazione e allestimento della “Casa delle
Traduzioni”. Ha pubblicato recensioni, articoli e saggi su temi di
biblioteconomia e letteratura e si occupa di promozione del libro e della
lettura. Nell’ambito del progetto di cui è incaricata ha curato incontri sulla
traduzione e giornate di orientamento sulla professione del traduttore
letterario.
Renata Colorni alla fine degli
anni Sessanta inizia a lavorare nella casa editrice Franco Angeli, dove imposta
ex novo una serie di collane accademiche (di psicologia, di pedagogia, di
geografia umana, di architettura). In base all'esperienza maturata in campo
psicologico, Paolo Boringhieri la chiama a Torino e le affida il compito
esclusivo di curare l'edizione italiana delle Opere di Sigmund Freud. Inizia in
questi anni ad appassionarsi al lavoro di editing e di traduzione. Dal 1979 al
1995 cura nella casa editrice Adelphi i libri di letteratura tedesca, di cui
controlla e rivede tutte le traduzioni. Traduce in proprio parecchi volumi di
grandi autori del Novecento letterario tedesco. Nel 1995 entra in Mondadori
come responsabile editoriale del settore Classici e da allora dirige la collana
"I Meridiani". Nell'aprile 1998 assume la responsabilità della
Letteratura Contemporanea Italiana e Straniera, diventando Direttore per
l'Editoria Letteraria. Nel 2005 torna a concentrarsi sulla direzione della
collana "I Meridiani" e su una collana di biografie letterarie. Fra
gli autori tradotti, oltre a Sigmund Freud, Bernhard, Canetti, Dürrenmatt,
Roth, Schnitzler, Reventlow, Werfel. Nel 1987 ha vinto il Premio Goethe per le
sue traduzioni di Freud e per i saggi di Elias Canetti contenuti nel volume La
coscienza delle parole. Nel 1991 ottiene il Premio Monselice per la traduzione
dei volumi di Franz Werfel, Una scrittura femminile azzurro pallido e di Thomas
Bernhard, Il nipote di Wittgenstein. Nel 1995 le viene riconosciuto il Premio
Grinzane Cavour per la traduzione. Nel 1997 le viene conferito il Premio
Nazionale per la Traduzione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
Nel 2007 le viene conferito il Premio Feltrinelli per la Traduzione Letteraria
e nel 2008 il Premio per la Traduzione del Centro Europeo per l’Editoria.
Fabio Cremonesi, milanese, una
formazione da storico dell'arte, un passato da dirigente nella consociata
spagnola di una multinazionale delle comunicazioni, è traduttore e direttore
editoriale di Gran Vía Edizioni.
Elena Dal Pra, vicentina, si è
laureata a Padova in Letteratura italiana nel 1991. Ha collaborato a lungo a
vari progetti lessicografici Zanichelli, per poi dedicarsi sempre di più alla
traduzione editoriale, prima di saggistica e varia e poi di narrativa,
traducendo tra le altre opere di Helen DeWitt, Anita Brookner, Andrew Sean
Greer, Vita Sackville-West, Peter Taylor, Iris Murdoch, Michel Faber. Dal 2006
è editor della Divisione Reference di Mondadori, che pubblica dizionari
linguistici ed enciclopedici.
Roberto Danese è professore di
Filologia classica nell'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo', dove
insegna anche Letteratura e cinema e dirige il Master 'Redattori per
l'Informazione Culturale nei Media'; è docente della Scuola di Dottorato in
Storia, Archeologia e Antropologia del Mondo Antico presso l'Università di
Siena. I suoi interessi scientifici riguardano in particolare Plauto, Terenzio
e il teatro latino arcaico, l'ecdotica dei testi classici, la didattica
dell'antico, la fortuna dell'antico, l'antropologia del mondo antico, la
metrica classica e gli strumenti informatici per lo studio delle discipline
umanistiche.
Umberto D'Angelo è un funzionario
del Ministero per i Beni e le Attività culturali, dove si è occupato di
promozione del libro e della lettura, diffusione della cultura italiana all'estero,
traduzione. Collabora con alcuni periodici, tra cui "La Rivista dei
Libri", "Libri e Riviste d’Italia", "Rivista di Studi
Ungheresi"; si interessa di magiaristica, italianistica, storia della
cultura e della traduzione; ha pubblicato recensioni, articoli e saggi su vari
argomenti, alcune traduzioni di poesia, ha curato pubblicazioni sui beni
culturali.
Luisa Doplicher ha conseguito
laurea e dottorato in Fisica alla Sapienza di Roma. Dopo alcuni postdoc in
Italia e all’estero, ha lasciato la ricerca per dedicarsi alla traduzione, in
particolare di saggi scientifici divulgativi.
Lorenzo Enriques, nato a Trieste
e cresciuto a Ivrea e Torino, si è laureato in fisica nel 1962 a Milano; è
stato ricercatore a Princeton e Frascati, dove fino al 1978 ha diretto un
Laboratorio di fisica del plasma. Dal 1978 è Amministratore delegato della casa
editrice Zanichelli, dove segue in particolare il settore lessicografico.
Eleonora Di Fortunato, traduttrice
e dialoghista cinetelevisiva, si occupa di comunicazione e di diritto d’autore
ed è consulente per il diritto d’autore dell'Aidac – Associazione
italiana dialoghisti cinetelevisivi. Da molti anni ha incarichi di docenza
sulla trasposizione linguistica delle opere audiovisive presso diverse
Università italiane e ha pubblicato sull’argomento.
Susanne Kolb, nata in Germania,
cura progetti lessicografici per Zanichelli dal 1993. È autrice insieme a Luisa
Giacoma del Nuovo Dizionario di Tedesco di Zanichelli/Klett insignito del
premio nazionale della traduzione 2002 (1ª ed. 2001, 2ª ed. 2009). Dopo studi
anche in Francia e Italia si è laureata in lingue in Germania con una tesi sui
vocabolari italiani del ’900. Ha pubblicato un dottorato di ricerca sulla
lingua del fascismo (Sprachpolitik unter dem italienischen Faschismus) e vari
articoli sulla lessicografia bilingue. Ha insegnato linguistica tedesca
all'università di Firenze e lavorato come traduttrice di saggistica e
consulente per editori italiani e tedeschi tra cui Il Mulino, Rowohlt,
Langenscheidt e Baedeker.
Carlo Lapucci vive a Firenze dove
si occupa di letteratura, linguistica e tradizioni popolari. Ha lavorato e
collaborato a case editrici, ha diretto la rivista Le lingue del mondo, ha
tradotto e si è occupato di traduzione (Dal volgarizzamento alla traduzione,
Valmartina, Valmartina, Firenze 1983). Tra le opere che ha dedicato alla
linguistica e alle tradizioni: Dizionario dei modi di dire della lingua
italiana (1969); il Dizionario dei proverbi italiani Le Monnier 2006 (Mondatori
2007), Indovinelli italiani, Vallardi 1994.
Antonio Lavieri insegna Lingua e
traduzione francese all'Università di Palermo e Traduttologia applicata
all’ISIT (Institut Supérieur d’Interprétation et de Traduction) di Parigi.
Dirige la seconda serie della collana «Strumenti» (opuscoli di teoria, storia e
pratiche della traduzione) presso l’editore Mucchi di Modena. Fra le sue
pubblicazioni: La traduzione fra filosofia e letteratura (Torino-Paris 2004);
Esthétique et poétiques du traduire (Modena 2005); Translatio in fabula. La
letteratura come pratica teorica del tradurre (Roma 2007).
Erasmo Leso, allievo della scuola
padovana di Gianfranco Folena, è professore ordinario di Linguistica italiana
presso l'Università di Verona. Si è occupato, e si occupa, in particolare di
lingua politica (giacobini italiani, fascismo), di lessicografia, di aspetti
della questione della lingua, soprattutto settecentesca, di questioni inerenti
alla grammatica italiana e alla sua storia.
Ena Marchi dal 1990 è editor
della narrativa francese e italiana della casa editrice Adelphi, con la quale
ha incominciato a collaborare nel 1984 come traduttrice e lettrice. Ha tradotto
e curato, fra gli altri, libri di Henri-Pierre Roché, Vivant Denon, Milan
Kundera, Marcel Jouhandeau. Insieme con Giorgio Pinotti dirige la collana «Le
Inchieste di Maigret». Da parecchi anni tiene regolarmente seminari sulla
traduzione e sui diversi aspetti del lavoro redazionale.
Paola Mazzarelli ha insegnato
inglese in Italia e italiano negli Stati Uniti e all'università di Warwick, GB,
dove è stata allieva di Susan Bassnett. Da vent'anni traduce narrativa,
saggistica e letteratura per ragazzi. Tra gli autori tradotti Doris Lessing,
Saul Bellow, Chesterton, Wodehouse, John Muir, Simon Schama. È coordinatrice
didattica della Scuola di Specializzazione per Traduttori Editoriali
dell'Agenzia Formativa Tuttoeuropa di Torino, dove tiene da anni i laboratori
di traduzione dall'inglese.
Yasmina Melaouah traduce
narrativa francese, insegna traduzione alla Statale di Milano e all'Istituto
superiore Interpreti e traduttori di Milano. Tra gli autori – oltre a
Daniel Pennac – Colette, Jean Genet, Patrick Chamoiseau, Fred Vargas,
Tahar Ben Jelloun, Andrei Makine. Nel 2007 ha ricevuto il Premio per la
Traduzione del Centro Europeo per l’Editoria.
Livio Muci trascorre la sua vita
aprendo librerie e costruendo modelli culturali ed editoriali come è stato in
passato per le edizioni Argo, poi per Besa, e adesso per le edizioni
CONTROLUCE. È fondatore dei Presidi del Libro e docente di "Editoria
Multimediale" presso l'Università degli Studi del Salento.
Fabio Muzi Falconi è nato a
Londra nel 1974. Dopo la laurea in Storia presso l'Università degli Studi di
Roma "La Sapienza", ha lavorato a Barcellona per il neonato gruppo
Random House Mondadori, con l'obiettivo di dare vita al marchio editoriale
DeBolsillo, poi diventato leader per i libri tascabili nel mercato ispanico.
Dal 2003, prima come junior editor, poi come editor responsabile della narrativa
staniera, lavora per la Giangiacomo Feltrinelli Editore.
Franco Nasi insegna Letteratura
Italiana Contemporanea all'Università di Modena e Reggio Emilia. Sulla
traduzione ha scritto Poetiche in transito (Milano 2004), La malinconia del
traduttore (Milano 2008) e ha curato Sulla traduzione letteraria (Ravenna
2001). Ha tradotto saggi di teoria letteraria di Coleridge, Wordsworth e J.S.
Mill e poeti inglesi e americani fra cui Billy Collins, Roger McGough, Brian
Patten e Adrian Henri. Dirige la collana di poesia in traduzione Rhythmòs
dell'editore Medusa, Milano.
Siri Nergaard insegna norvegese
all’Università di Firenze e Teoria della traduzione presso la Scuola superiore
di Studi umanistici dell’Università di Bologna. Si interessa in specifico della
traduzione in relazione ai problemi dell’interculturalità. Tra le sue
pubblicazioni si ricordano due antologie a sua cura: La teoria della traduzione
nella storia (Bompiani 1993) e Teorie contemporanee della traduzione (Bompiani
1995), La costruzione di una cultura. La letteratura norvegese in traduzione
italiana (Guaraldi 2004), e le curatele con Cinzia Bianchi e Cristina Demaria
di Spettri del potere, Ideologia, identità, traduzione negli studi culturali
(Meltemi 2002) e con Cristina Demaria di Studi culturali. Temi e prospettive a
confronto (McGraw-Hill 2008). Il volume di pubblicazione recente, Oltre
l’occidente. Traduzione e alterità culturale, (Bompiani 2009) a cura di Rosa
Maria Bollettieri Bosinelli e Elena Di Giovanni, contiene un suo saggio conclusivo
dal titolo Cosa significa traduzione oggi?.
Bruno Osimo traduce dal russo e
dall'inglese, insegna traduzione inglese e scienza della traduzione presso
ISIT-SSML-Scuole Civiche di Milano, presso l'Università Ca' Foscari di Venezia,
insegna traduzione narrativa russa e inglese presso il master Tradurre la
letteratura di Misano Adriatico, è guest researcher presso il dipartimento di
semiotica dell'Università di Tartu. È autore di testi sulla traduzione
pubblicati da Hoepli.
Mario Paolinelli si occupa di
doppiaggio dal 1979 come autore dei dialoghi di opere cinematografiche e
televisive straniere. Ha adattato film di Peter Greenaway, Spike Lee, Oliver
Stone, Barry Levinson, Ken Loach, Mira Nair, Sam Shepard, Quentin Tarantino e
Wong Kar Wai. Alla sua attività professionale affianca da anni quella di
docente di traduzione cinematografica. È vicepresidente dell'Aidac –
Associazione italiana dialoghisti adattatori cinetelevisivi ed autore di saggi
e volumi sul tema dell’adattamento e del doppiaggio.
Oliviero Ponte di Pino vive da
sempre a Milano. In oltre trent’anni di lavoro editoriale e di attività
culturale, come scrittore e giornalista (su carta stampata, radio, tv,
Internet), ha ideato e realizzato eventi, manifestazioni e mostre nel campo
della letteratura (tra cui Subway Letteratura) e dello spettacolo (cura tra
l’altro il sito www.ateatro.it). Tra i suoi libri: Il nuovo teatro in Italia
(1988), Enciclopedia pratica del comico (1995), Il quaderno del Vajont (con
Marco Paolini, 1999), Chi non legge questo libro è un imbecille (1999). Dal
2000 è direttore editoriale di Garzanti Libri.
Laura Prandino vive e lavora a
Firenze. Traduce narrativa dall'inglese per varie case editrici tra cui Piemme,
Garzanti, Neri Pozza, Rizzoli, Baldini Castoldi Dalai, Terre di Mezzo, Editrice
Nord. Per il Sindacato Nazionale Scrittori (SNS) ricopre l'incarico di
responsabile della sezione territoriale Toscana, fa parte del direttivo della
Sezione Traduttori SNS e del consiglio generale SNS.
Alessandra Roccato è nata e
cresciuta a Bolzano, si è laureata in Lettere moderne all'Università Cattolica
del Sacro Cuore di Milano. Traduttrice per diverse case editrici di narrativa
di genere (rosa, horror, storica) e per ragazzi fin dai tempi dell'università,
dal 2000 è Senior Editor presso la Harlequin Mondadori Editore, dove si occupa
dell'ormai consolidata area storica e dei romanzi Supernatural.
Claudia Tarolo è uno dei due
editori di Marcos y Marcos. Da dieci anni si occupa di direzione editoriale,
collabora attivamente con gli autori italiani della casa editrice per la messa
a punto dei testi e rivede personalmente tutte le traduzioni pubblicate. Fra
gli autori tradotti, Jhumpa Lahiri, William Saroyan, R.K. Narayan, Terry
Southern, Ricardo Menéndez Salmón, Michael Zadoorian. Collabora con il Master
per redattori editoriali presso l'Università di Urbino e con il Master
"Professioni e prodotti dell'editoria" presso il Collegio Santa
Caterina da Siena di Pavia.
Delfina Vezzoli ha lavorato dal
1972 al 1976, ai tempi di Filippini, Eco e Paolazzi, alias Antonio Porta, come
editor alla Bompiani, dove era responsabile della narrativa anglo-americana.
Poi, avendo acquistato tutta Anaïs Nin per la casa editrice, ne ha tradotto l'opera
omnia e così è cominciata la sua carriera involontaria di traduttrice. Opere
importanti al suo attivo: Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
di Robert Pirsig (Adelphi); Ballo di famiglia, La lingua perduta delle gru e
tutti gli altri romanzi di David Leavitt (Mondadori); Storie in un modo quasi
classico e Amicizie profane di Harold Brodkey (Mondadori); Mao II e Underworld
di Don DeLillo (Einaudi); Il circolo chiuso e La pioggia prima che cada di
Jonathan Coe (Feltrinelli) e da ultimi Un gioco e un passatempo di James Salter
(Rizzoli, Bur) e Tu più di chiuque altro di Miranda July (Feltrinelli).
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