Amava bambini, aranci (come se il mondo avesse bisogno di portieri d’albergo)

Amava bambini, aranci (come se il mondo avesse bisogno di portieri d’albergo) «Per lui l’occidente era roba da ragionieri». La prima difficoltà che ha dovuto affrontare Cristina Battocletti per scrivere questa meravigliosa, ricchissima biografia di Bazlen è stata quella di trovarsi di fronte a un problema d’intraducibilità. Cosa più del materiale disponibile per ricostruire questa… Continua a leggere Amava bambini, aranci (come se il mondo avesse bisogno di portieri d’albergo)

Ceci n’est pas un biais

Quando la mente umana si trova davanti a un fenomeno nuovo, cerca subito il modo di descrivere tale fenomeno a sé stessa per poterlo riconoscere economicamente in futuro. Dato che tale descrizione deve essere sintetica, la mente cerca nella complessità del fenomeno delle costanti ricorrenti, dei pattern, in modo da rendere più agevole il riconoscimento.… Continua a leggere Ceci n’est pas un biais

Senza titolo

Prefazione Silva si è manifestata nella frazione di Passano (Deiva) nell’agosto del 2008 e – non incoraggiata – ci ha seguìto fino a casa. Angelo, il veterinario, le dava più o meno un anno. È entrata nella nostra vita con le zampe di velluto, senza fare rumore, per non disturbare. Nemmeno abbaiava, solo nel sonno,… Continua a leggere Senza titolo

Intervista di Lilie Ha-Ha Fantomatique a Bruno Osimo sulla poesia «Le smagliature del tuo seno»

Le smagliature del tuo seno   le smagliature del tuo seno così bene posso capire solo io dalla scollatura della maglietta a V verde militare troppo giovane per te   le venature delle tue gambe le costellazioni di capillari scoppiati chi meglio di me che le ha viste nascere chi meglio di me che le… Continua a leggere Intervista di Lilie Ha-Ha Fantomatique a Bruno Osimo sulla poesia «Le smagliature del tuo seno»

Con parole remote Opera recensita: Con parole remote, di Giancarlo Pontiggia, Guanda, 1998, p. 96, 18.000 lire del 22 aprile 1998

Giancarlo Pontiggia Con parole remote Guanda, pp. 96, 18.000 lire «Vieni ombra / ombra vieni / ombra ombra / vieni oh vieni […]». Con questo canto di evocazione si apre la splendida raccolta di poesie di Giancarlo Pontiggia. Traduttore dal francese, dal greco e dal latino, come poeta in proprio gli piace lasciarsi guidare dalla… Continua a leggere Con parole remote Opera recensita: Con parole remote, di Giancarlo Pontiggia, Guanda, 1998, p. 96, 18.000 lire del 22 aprile 1998

senza skuópo

ora a miya vita è skuópo pretčizo inkontrare Gerardo nutrire Gerardo aspetare Gerardo kozì amike miye no dire p’û ke in miya vita nonskuópo#poetwit