May 312016
 

Vinogradov: conoscenze contestuali e informazioni implicite

GIULIA ADEJUMO

Fondazione Milano
Milano Lingue
Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
via Alex Visconti, 18 20151 MILANO

Relatore: professor Bruno Osimo
Diploma in Mediazione linguistica
Ottobre 2013

© V. S. Vinogradov: «Vvedenie v perevodovedenie (obŝie i leksičeskie voprosy)» 2001
© Giulia Adejumo per l’edizione italiana 2013
La traslitterazione dal russo è stata eseguita in conformità alla norma ISO/R 9: 1995.

Vinogradov: conoscenze contestuali e informazioni implicite

Abstract in italiano
La presente tesi propone la traduzione dei capitoli Conoscenze contestuali e informazioni implicite e Informazioni contestuali a breve e lungo termine del manuale Vvedenie v perevodovedenie (obŝie i leksičeskie voprosy) di Vinogradov. Nella prefazione vengono brevemente introdotti il manuale e la struttura dell’opera e si esaminano alcune scelte traduttive. Il testo tradotto affronta il concetto di «conoscenze contestuali» relativamente alla scienza della traduzione. Nel primo capitolo tradotto viene data una definizione di «conoscenze e informazioni contestuali» e si propone una suddivisione di queste conoscenze in base alla loro diffusione. Nel capitolo sono inoltre affrontati i concetti di «thesaurus», «realia», «lessico senza traducenti», «parole connotative», «informazioni implicite» e «sottotesto». Il secondo capitolo tradotto propone una suddivisione delle informazioni contestuali in informazioni contestuali «a breve termine» e «a lungo termine» e tratta delle difficoltà che possono sorgere durante il processo traduttivo di fronte alle informazioni contestuali a breve temine.

English abstract
This work presents the translation of the chapters Background knowledge and Implicit Information and Long- and short-term background information from Vinogradov’s manual on translation Vvedenie v perevodovedenie (obŝie i leksičeskie voprosy). The foreword provides a brief overview of the textbook’s content and structure and examines some choices made during the translation. The translated text tackles the concept of «background knowledge» as it applies to translation. In the first translated chapter the author gives a definition of «background knowledge and information» and proposes a classification of this knowledge on the basis of its distribution. The chapter also deals with the concepts of «thesaurus», «realia», «lexicon with no equivalents», «connotative words», «implicit information» and «subtext». The second translated chapter proposes a classification of background information into «long-term» and «short-term», and touches some of the problems that may arise during the translation process when the translator is faced with short-term background information.

Резюме на русском языке
В настоящей работе представлен перевод глав Фоновые знания и имплицитная информация и Долговременная и кратковременная фоновая информация из учебника Введение в переводоведение (общие и лексические вопросы) учёного В. С. Виноградова. В введении даётся общее представление о содержании и структуре учебника, а также выборочные примеры переводов некоторых слов и выражений, используемых в оригинальном тексте. В переведённом тексте рассматриваются понятия «фоновых знаний» в переводоведении. В первой главе определяется понятие «фоновых знаний и имплицитной информации» и предлагается классификация на основе их распространенности. Кроме того, в главе рассматриваются понятия «тезауруса», «реалии», «безэквивалентной лексикой», «коннотативных слов», «имплицитной информации» и «подтекста». Во второй главе предлагается деление фоновой информации на долговременную и кратковременную, а также рассматриваются трудности, которые могут возникать, когда переводчик сталкивается с кратковременной информацией.

1 PREFAZIONE 5
1.1 Introduzione al testo Vvedenie v perevodovedenie 5
1.2 Presentazione del capitolo Fonovye znaniâ i implicitnaâ informaciâ 5
1.3 La tematica dell’implicito in traduzione 6
1.4 Presentazione del capitolo Dolgovremennaâ i kratkovremennaâ fonovaâ informaciâ 10
1.5 Dominante e lettore modello 10
1.6 Analisi di alcune scelte traduttive 10
2 TRADUZIONE 12
Vinogradov: conoscenze contestuali e informazioni implicite 12
2.1 conoscenze contestuali e informazioni implicite 12
2.2 Informazioni contestuali a breve e lungo termine 28
3 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 34

1 PREFAZIONE

1.1 Introduzione al testo Vvedenie v perevodovedenie
La presente tesi ha come oggetto la traduzione del sesto e del settimo capitolo del manuale di traduzione Vvedenie v perevodovedenie (obŝie i leksičeskie voprosy) dell’autore Vinogradov, pubblicato nel 2001 presso la Rossijskaâ akademiâ obrazovaniâ (RAO).
Il manuale affronta vari concetti relativi alla scienza della traduzione indispensabili per la formazione del traduttore, elenca i problemi più comuni in cui un traduttore può incorrere durante il processo traduttivo e le possibili risoluzioni di tali problemi.
Il manuale è diviso in due parti: nella prima vengono affrontati i concetti di «traduzione» e «scienza della traduzione» (переводоведение), la questione della classificazione dei testi, il problema dell’equivalenza, i modelli del processo traduttivo, la percezione e la ricostruzione del testo come tappe del processo di traduzione, e le conoscenze e le informazioni contestuali; nella seconda parte l’autore cerca di dare una definizione di «parola» (слово) nel contesto della teoria della traduzione, analizza il concetto di «informazioni extralinguistiche e intralinguistiche» facendone una classificazione, la regolarità delle corrispondenze lessicali traduttive, e il concetto di «equivalenti» e di «realia»; inoltre analizza i problemi legati alla traduzione di realia, neologismi, arcaismi, nomi propri, fraseologismi e giochi di parole.
1.2 Presentazione del capitolo Fonovye znaniâ i implicitnaâ informaciâ
Il capitolo sesto del manuale, intitolato Fonovye znaniâ i implicitnaâ informaciâ introduce il concetto di conoscenze e informazioni contestuali (background information) e analizza e classifica queste conoscenze.
I primi ad esaminare approfonditamente la questione delle conoscenze contestuali sono stati Vereŝagin e Grigor’evič, che le hanno definite come «conoscenze basilari per i partecipanti all’atto comunicativo» (Vinogradov 2001:34).
Vinogradov propone una terminologia alternativa a quella di Vereŝagin e Grigor’evič legata all’informatica. L’autore utilizza il termine «thesaurus» per indicare l’insieme di dati riguardanti una certa sfera del sapere, che permette di orientarvisi correttamente. Vinogradov prosegue con una classificazione di questi insiemi di dati, facendo una suddivisione tra thesaurus globale, thesaurus internazionale, thesaurus nazionale, thesaurus di gruppo e thesaurus individuale.
Nel capitolo sono analizzati i modi in cui la cultura si riflette nella lingua: si affronta il concetto di «realia», parole che denotano cose materiali culturospecifiche, e dello «sciame di associazioni» che circonda determinate parole («parole connotative»). In particolare Vinogradov cita l’esempio del romanzo Luna verde dello scrittore panamense Joaquín Beleño, tradotto letteralmente in russo come Zelënaâ luna. Questo titolo non suscita nel lettore russo le impressioni che suscita in un lettore panamense, o in generale in un lettore latinoamericano. Infatti per molti latinoamericani (e anche nella cultura italiana) il colore verde è simbolo di speranza e gioia di vivere, mentre la luna è spesso associata alla condizione spirituale dell’uomo o al suo stato d’animo. Nella traduzione russa queste associazioni vengono perse, perché per il lettore russo l’immagine di una «luna verde» suscita solo perplessità o può portare ad associazioni erronee.
1.3 La tematica dell’implicito in traduzione
Non è un caso che molti linguisti e studiosi di altre discipline si siano avvicinati allo studio del lessico dei colori nelle varie lingue o in una certa cultura: la ricerca sulla terminologia dei colori è rilevante per i concetti di «relativismo» e «universalismo» (Bazzanella 2008:236) e mette in evidenza le specificità di una determinata cultura.
Le connotazioni rimandano alla dimensione emotiva della lingua, che è stata oggetto di studio in molti settori disciplinari, dalla psicologia alla sociologia, dalla neurologia all’antropologia ecc.
La dimensione emotiva è stata nel corso del tempo esaltata o trascurata. In linguistica era stata nel complesso rimossa fino a oltre la metà del secolo scorso. Nel 1989 Ochs e Schieffelin scrissero un’introduzione al numero speciale di una rivista di linguistica intitolandola Language has a heart [La lingua ha un cuore] e stimolando una maggiore attenzione da parte dei linguisti alla dimensione emotiva della lingua (Bazzanella 2008:237-238).
Il concetto di «conoscenze e informazioni contestuali» è strettamente legato a quello delle informazioni implicite o sottintese.
Ogni testo ha una componente esplicita (ciò che viene detto attivamente, ciò che è esplicitato da un enunciato) e una componente implicita (ciò che viene comunicato passivamente perché dato per scontato). La componente implicita di un testo è ricavabile da un contesto più o meno grande, vale a dire dalla cultura in cui il testo si inserisce (Osimo 2010:3).
La tematica dell’implicito, in cui rientrano valori non espressi direttamente dal testo ma inferibili su base semantica o enciclopedica, è di importanza fondamentale non solo nella scienza della traduzione ma anche in molte altre discipline, come pragmatica, filosofia, psicologia ecc. (Bazzanella 2008:178).
Un traduttore deve preoccuparsi non solo di trasmettere il messaggio «superficiale» ma anche le implicazioni presenti nel prototesto.
In una pubblicazione del 1988 Peter Newmark, allora professore di traduzione alla University of Surrey, dichiarava che il traduttore dovrebbe esplicitare nel metatesto le informazioni implicite presenti nel prototesto nel caso in cui queste informazioni causino confusione al lettore: «if one is translating important information which is likely to puzzle the proposed reader, it is better to write the background into the text to make it meaningful rather than as a note» (1988:148). Tuttavia spesso informazioni implicite in un testo letterario arricchiscono il testo, lasciando il lettore libero di esplorare una varietà di interpretazioni diverse («[…] the reader could go on exploring the richness of [a] passage, and the more contextual information he would supply, the more responsible he would become for the implicatures he derived»; Gutt 1996).
Sang Zhonggang, professore di traduzione alla Tianshui Normal University ha proposto nel 2006 un modello per tradurre le informazioni implicite di un testo basato su una «teoria della rilevanza». La rilevanza di un enunciato o di un’informazione è definita in termini di «effetti contestuali» e di «sforzo» necessario per cogliere le informazioni contestuali («contextual effect and processing effort»).

Si parla di «effetti contestuali» quando una nuova informazione interagisce con un contesto di nozioni preesistenti, confermando e rafforzando una nozione preesistente, contraddicendola e «cancellandola» oppure indebolendola. Maggiori sono gli effetti contestuali causati da un’informazione, maggiore è la sua rilevanza; maggiore lo sforzo per recepire un’informazione, minore è la sua rilevanza (Zhonggang 2006).
Un’informazione che ha rilevanza ottimale in un dato testo può diventare un’informazione con rilevanza debole o addirittura irrilevante nel momento in cui il testo viene tradotto in un’altra lingua, poiché il contesto in cui si inserisce il prototesto è diverso dal contesto in cui si inserisce il metatesto. Di fronte alle barriere culturali e linguistiche che dividono il lettore modello del prototesto e quello del metatesto, il traduttore si trova a dover compiere una scelta tra due possibili alternative: fornire al lettore più informazioni contestuali, esplicitando le informazioni implicite presenti nel prototesto, o tradurre il testo creando una versione «meno fedele» del prototesto. La soluzione ottimale sarebbe quella di creare un metatesto che sia tanto rilevante per i suoi lettori modello quanto lo è il prototesto per i lettori del testo in lingua originale.

In literary translation, the translator’s central task, as it were, is to translate the original literary text into a target text with adequate interpretive resemblance to the original, and with consistent relevance to its reader as well as faithfulness to the original. Very naturally, here arises another problem: to what degree will the target text be relevant to the target reader and faithful to the source text? (Zhonggang 2006:13)

Zhonggang riporta l’esempio di una traduzione in cinese di una parte dell’atto III, scena II dell’Amleto di Shakespeare, contenente allusioni classiche prese in prestito dalla mitologia greca e romana:

In Roman mythology, Phoebus is the god of the sun. Neptune and Tellus embody the spirit of the sea and that of the earth. In Greek mythologies, Hymen is the god of marriage. As the relevant implicit information is available in the source audience’s cognitive environment, the source text audience can achieve adequate contextual effects only with some effort. The translator, who is a source text reader, also processes the implicit information […]. The Chinese audience, however, may have to expend much more effort in processing the text as they are not always familiar with the cultural context. To them, the source text cannot be optimally relevant (Zhonggang 2006:14).

Al lettore cinese queste allusioni possono risultare di difficile comprensione, il testo cioè non ha una rilevanza ottimale (optimal relevance). Per questo nella traduzione di Bian Zhilin (2003) Febo, Nettuno, Tellus e Imene sono sostituiti da nomi di dei e dee che compaiono in leggende e opere classiche cinesi. In questo modo il testo mantiene una rilevanza adeguata anche per i lettori del prototesto, che non devono compiere uno sforzo eccessivo per cogliere le allusioni dell’autore. Bisogna comunque precisare che il mantenimento di una resa forte o ottimale anche per il testo tradotto non è sempre un obiettivo raggiungibile, specie per quanto riguarda la traduzione di testi letterari.
Haeyoung Kim, insegnante di traduzione dall’inglese alla Catholic University of Korea, ha esposto in un articolo del 2006 i risultati di un esperimento condotto allo scopo di determinare l’influenza che l’accesso a informazioni contestuali ha sulla resa traduttiva, in modo da stabilire su cosa dovrebbero concentrarsi gli insegnanti di traduzione responsabili della formazione degli studenti.
Per questo esperimento si è assegnato a 32 studenti un testo in inglese da tradurre in coreano. Gli studenti sono stati sottoposti a un test iniziale per valutare il loro livello di inglese, quindi sono stati suddivisi in due gruppi: al primo gruppo è stato permesso di tradurre il testo con il solo aiuto dei dizionari, al secondo gruppo invece il testo da tradurre è stato fornito in anticipo in modo che gli studenti potessero compiere delle ricerche e raccogliere le informazioni che ritenevano più utili per la traduzione.
Degli insegnanti di madrelingua inglese sono poi stati incaricati di valutare le traduzioni degli studenti e la qualità delle informazioni contestuali (background information) raccolte dagli studenti del secondo gruppo, in base all’attinenza con il testo da tradurre.
Il risultato dell’esperimento mostra come gli studenti che avevano avuto possibilità di accedere ad informazioni contestuali riguardanti il testo assegnato hanno ottenuto una migliore resa traduttiva rispetto agli studenti del primo gruppo indipendentemente dal loro livello di inglese. Oltre alla qualità delle informazioni contestuali, è stato chiesto agli insegnanti di valutare la quantità di tali informazioni (in base al numero di parole degli articoli selezionati dagli studenti). Ne è risultato che la quantità delle informazioni contestuali ha un’influenza limitata sulla qualità della traduzione, mentre la qualità delle informazioni contestuali trovate (valutata in base alla rilevanza delle informazioni rispetto al testo da tradurre) ha un’influenza piuttosto significativa. È quindi importante insegnare agli studenti non solo l’importanza di ricercare informazioni contestuali, ma anche l’importanza di selezionare tali informazioni in base alla qualità (Kim 2006).

1.4 Presentazione del capitolo Dolgovremennaâ i kratkovremennaâ fonovaâ informaciâ
Il settimo capitolo del manuale Vvedenie v perevodovedenie è intitolato Dolgovremennaâ i kratkovremennaâ fonovaâ informaciâ e propone un’ulteriore divisione delle informazioni contestuali sulla base della «vitalità» di tali informazioni. Vinogradov suddivide le informazioni contestuali in informazioni «a lungo termine» e informazioni «a breve termine». Le informazioni del primo tipo hanno longevità assoluta e rimangono nella memoria di un popolo anche dopo che gli eventi o le cose materiali a cui fanno riferimento sono spariti: è il caso per esempio di alcuni realia particolarmente durevoli, di storicismi, sovietismi ecc. Le informazioni contestuali a breve termine, invece, si fissano a parole ed espressioni che entrano velocemente nell’uso ma altrettanto velocemente vengono dimenticate. Quando queste informazioni lasciano una traccia in opere letterarie, diventano per il traduttore veri e propri «enigmi». Il capitolo esamina le difficoltà che sorgono quando un traduttore si imbatte in informazioni di questo tipo, riportando alcuni esempi di informazioni contestuali a breve termine.
1.5 Dominante e lettore modello
La dominante del testo tradotto è di carattere informativo. Il lettore modello del prototesto è lo studente di traduzione e di scienza della traduzione, o chi è interessato a un’analisi comparativa delle lingue.
1.6 Analisi di alcune scelte traduttive
Nel testo tradotto si è scelto di non riportare l’iniziale del nome e del patronimico, citando per esteso solo il nome di quegli autori che ricorrono più volte nel testo (o di quelli difficilmente identificabili tramite il solo cognome) e solo la prima volta che sono citati. Sono state mantenute le ripetizioni presenti nel prototesto in modo da facilitare la comprensione del contenuto. È inoltre stato adottato il sistema di citazione autore-data, più appropriato al testo italiano, anziché il sistema delle note utilizzato dall’autore del testo in russo.
Si è scelto di tradurre l’espressione фоновые знания come «conoscenze contestuali» invece di prendere in prestito un termine inglese («conoscenze di background») o ricorrere a una traduzione più letterale di фоновые, in quanto nel testo si parla di quell’insieme di conoscenze non esplicitate in un testo che sono implicite o facilmente inferibili in un dato contesto socioculturale. Per la stessa ragione si è scelto di tradurre il termine фон come «contesto» e non come «sfondo».
Nella suddivisione delle informazioni contestuali in base alla diffusione di Vereŝagin e Kostomarov, si è tradotto страноведческие знания come «conoscenze culturali», trattandosi di conoscenze comuni a «tutti i membri di una data comunità etnica o linguistica» (Vinogradov 2001) e quindi proprie di una certa cultura.
L’espressione безэквивалентная лексика è stata resa in italiano come «lessico senza traducenti» anziché «lessico senza equivalenti», dato che il termine «equivalente» è stato in gran parte sostituito da «traducente» in seguito all’applicazione di criteri scientifici alla disciplina della traduzione.
Nel sesto capitolo Vinogradov propone una terminologia alternativa a quella di Vereŝagin e Kostomarov e introduce il termine тезаурус. Si è scelto di mantenere il termine anche in italiano traducendolo come «thesaurus», poiché l’autore sceglie volutamente un termine legato alla sfera dell’informatica, dove «thesaurus» indica un insieme di parole chiave che danno accesso a una banca dati o a vocabolari con elenchi di sinonimi associati a programmi di videoscrittura.
Крепость è stato tradotto in italiano come «fortezza» in modo da mantenere l’allusione alla Fortezza di Pietro e Paolo (Петропавловская крепость) presente nel testo russo.

2 TRADUZIONE
2.1 Фоновые знания и имплицитная информация Conoscenze contestuali e informazioni implicite
В отечественном языкознании вопрос в фоновых знаниях впервые подробно рассматривался в книге E. M. Верещагина и В. Г. Костомарова «Язык и культура». Nella linguistica nazionale la questione delle conoscenze contestuali è stata esaminata dettagliatamente per la prima volta nel libro di Evgenij Mihailovič Vereŝagin e Vitalij Grigor’evič Kostomarov Âzyk i kul’tura [Lingua e cultura].
В ней фоновые знания определяются как «общие для участников коммуникативного акта знания». Le conoscenze contestuali vi sono descritte come «conoscenze basilari per i partecipanti all’atto comunicativo» (Vereŝagin, Kostomarov 1973:126)
Иными словами, это та общая для коммуникантов информация, которая обеспечивает взаимопонимание при общении. In altre parole, si tratta di quelle informazioni comuni per i comunicanti che garantiscono la reciproca comprensione nei rapporti.
В последующих филологических трудах это определение видоизменялось, но суть оставалась прежней. Nei lavori filologici successivi questa definizione è cambiata nell’aspetto, ma la sostanza è rimasta la stessa (cfr. Gûbbenet 1981:78; Tomahin 1988:82).
Фоновые знания неоднородны. По степени их распространенности выделяются три вида: общечеловеческие фоновые знания, региональные и страноведческие. Le conoscenze contestuali non sono omogenee. A seconda della loro diffusione si dividono in tre tipi: conoscenze di base comuni ad ogni persona, regionali e culturali.
Классификация эта, как замечают сами авторы, не совсем полна. Questa classificazione, come osservano gli stessi autori, non è affatto completa.
В ней пропущены социально-групповые знания, свойственные определенным социальным общностям людей, врачам, педагогам, шоферам и т. п. In essa mancano le conoscenze legate ai gruppi sociali, specifiche di determinate comunità di persone, come medici, insegnanti, autisti ecc.
Однако опущение это несущественно, так как основное внимание в книге уделяется анализу страноведческих фоновых знаний, составляющих основной предмет исследования. Tuttavia l’omissione non è rilevante, dato che nel libro l’attenzione è principalmente rivolta all’analisi delle conoscenze contestuali culturali, che costituiscono l’oggetto principale delle ricerche.
Страноведческие знания — это «те сведения, которыми располагают все члены определенной этнической или языковой общности» (с. 126). Le conoscenze culturali sono «quelle informazioni di cui dispongono tutti i membri di una data comunità etnica o linguistica» (Vereŝagin e Kostomarov 1973:126).
Такие знания — часть национальной культуры, результат «исторического развития данной этнической или государственной общности в равной мере» (с. 135). Queste conoscenze sono parte della cultura nazionale, risultato «parimenti di uno sviluppo storico di una certa comunità etnica o nazionale» (Vereŝagin e Kostomarov 1973:135).
Они «образуют часть того, что социологи называют массовой культурой, т. е, они представляют собой сведения, безусловно, известные всем членам национальной общности […]. «Fanno parte di ciò che i sociologi chiamano cultura di massa, vale a dire che sono informazioni senz’altro note a tutti i membri di una comunità nazionale […].
Фоновые знания как элемент массовой культуры, подчиняясь ее общей закономерности, разделяются на актуальные фоновые знания и фоновые знания культурного наследия» (с. 134). Le conoscenze contestuali, in quanto elemento della cultura di massa, dipendono dalle sue stesse leggi generali, e si dividono in conoscenze contestuali attuali e conoscenze contestuali relative al patrimonio culturale» (Vereŝagin e Kostomarov 1973:134).
Среди страноведческих фоновых знаний выделяется также та их часть, которая обладает свойством всеобщей (для данной этнической группы или национальности) распространенности и называется взвешенными фоновыми знаниями. Tra le conoscenze contestuali culturali si distingue quella parte caratterizzata da una diffusione generale (in un certo gruppo etnico o nazionalità), definita «conoscenze contestuali ponderate».
Именно взвешенные страноведческие фоновые знания имеют особое значение в процессе преподавания иностранных языков, так как являются источником отбора и необходимой минимизации страноведческого материала для целей обучения. Proprio le conoscenze contestuali culturali hanno una particolare importanza nel processo di insegnamento delle lingue straniere, poiché rappresentano una fonte di selezione e di minimalizzazione del materiale culturale indispensabile ai fini dell’insegnamento.
Наконец, авторы различают макро-фон, как совокупность страноведческих фоновых знаний данной языковой общности, и мини-фон — «объем фоновых знаний, который преподаватель моделирует в учебной аудитории для рецепции определенного художественного произведения» (с. 165). Infine, gli autori fanno una distinzione tra macro-contesto, un insieme di conoscenze contestuali di una data comunità culturale, e mini-contesto – «insieme di conoscenze contestuali che l’insegnante modellizza rispetto al target per la ricezione di una certa opera d’arte».
«Страноведческие фоновые знания, — заключают авторы, — исключительно важны для так называемой массовой коммуникации: писатель или журналист, пишущий для некоторой усредненной аудитории, интуитивно учитывает взвешенные страноведческие фоновые знания и апеллирует к ним» (с. 170). «Le conoscenze contestuali culturali» — concludono gli autori — «sono importantissime per la cosiddetta comunicazione di massa: lo scrittore o il giornalista che scrive per un pubblico medio tiene intuitivamente conto delle conoscenze contestuali culturali e vi fa appello» (Vereŝagin e Kostomarov 1973:170).
Предложенные определения и классификации фоновых знаний вполне убедительны. Le definizioni e le classificazioni delle conoscenze contestuali proposte sono pienamente convincenti.
Однако им может соответствовать и иная терминология. Tuttavia a esse può corrispondere anche un’altra terminologia.
Она связана с информатикой, в которой оперируют термином тезаурус. Essa è legata all’informatica, nella quale si usa il termine «thesaurus».
Он означает набор данных о какой-либо области знаний, который позволяет правильно ориентироваться в ней. Questo termine indica l’insieme di dati riguardanti una certa sfera del sapere, che permette di orientarvisi correttamente.
По-этому под тезаурусом можно понимать различные объемы знаний вообще. Per questo per «thesaurus» si possono intendere enciclopedie diverse.
Он может быть глобальным, интернациональным, региональным, национальным, групповым и индивидуальным. Il thesaurus può essere globale, internazionale, regionale, nazionale, di gruppo o individuale.
Глобальный включает все знания, добытые и освоенные человеком в процессе его исторического развития. Quello globale comprende tutte le conoscenze acquisite e assimilate dall’uomo nel corso del suo sviluppo storico.
Это величайшая сокровищница мировой культуры. Questo è il tesoro più grande della cultura mondiale.
Региональные и национальные тезаурусы определаются исторически сложившимся объемом знаний, характерным для данной геосоциальной зоны или для данной нации. I thesaurus regionali e nazionali si definiscono storicamente in base alla massa di conoscenze tipica di una zona geosociale o di una nazione.
Групповые и индивидуальные занимают низшую ступень в этом делении. In questa suddivisione i thesaurus di gruppo e individuali occupano il gradino più basso.
Их объемы ничтожно малы по сравнению с остальными. Il loro apporto è minimo in confronto agli altri.
Во всех этих тезаурусах обнаруживается определенный объем знаний, который освоен во всех регионах и всеми развитыми нациями. In tutti questi thesaurus è evidente una determinata massa di conoscenze che è assimilata in tutte le regioni e in tutte le nazioni sviluppate.
Это и есть общечеловеческий (интернациональный) тезаурус. Questo è il thesaurus comune a tutti gli individui (internazionale).
Какой-то частью его владеет каждый индивидуум. Ogni persona possiede una qualche parte di questo thesaurus.
В региональных и национальных тезаурусах есть известная доля сугубо национальных знаний, совладельцами которых не стали другие национальные группы. Nei thesaurus regionali e nazionali c’è una certa parte di conoscenze precipuamente nazionali, non condivise da altri gruppi nazionali.
Культура — совокупность материальных и духовных ценностей, накопленных и накапливаемых определенной общностью людей, и те ценности одной национальной общности, которые вовсе отсутствуют у другой или существенно отличаются от них, составляют национальный социокультурный фонд, так или иначе находящий свое отражение в языке. La cultura è un insieme di valori materiali e spirituali accumulati e accumulabili da una determinata comunità di persone, e quei valori di una comunità nazionale che in un’altra comunità sono del tutto assenti o sostanzialmente diversi formano il contesto socioculturale, che in qualche modo si riflette nella lingua.
Именно эту часть культуры и эту часть языка следует изучать и в переводоведении в целях более полного и глубокого понимания оригинала и воспроизведения сведений об этих ценностях в переводе с помощью языка другой национальной культуры. È proprio questa parte della cultura e questa parte della lingua che bisogna studiare anche in scienza della traduzione allo scopo di arrivare a una più completa e approfondita comprensione dell’originale e di riprodurre informazioni riguardanti questi valori usando la lingua di un’altra cultura nazionale.
В разделах, посвященных лексическим проблемам, представляется более целесообразным пользоваться термином «фоновая информация», который соотносится с сугубо национальным тезаурусом и, конечно, с понятием фоновых знаний, но по сравнению с ним является более узким и соответствующим изучаемой теме. Nelle sezioni dedicate ai problemi di lessico è più opportuno usare il termine «informazioni contestuali», che è specialmente legato al thesaurus nazionale e, ovviamente, al concetto di conoscenze contestuali, ma rispetto ad essi si presenta come un argomento più ristretto e analizzato in maniera adeguata.
Фоновая информация — это социокультурные сведения характерные лишь для определенной нации или национальности, освоенные массой их представителей и отраженные в языке данной национальной общности. Le informazioni contestuali sono i dati socioculturali caratteristici solo di una certa nazione o nazionalità assimilati dalla massa dei suoi rappresentanti che si riflettono nella lingua di una data comunità nazionale.
Принципиально важно, что это не просто знания, например, повадок животных, обитающих лишь в одной географической зоне, или музыкальных ритмов данной этнической группы, или рецептов приготовления национальных блюд, хотя все это в принципе тоже составляет часть фоновых знаний, важно, что это только те знания (сведения), которые отражены в национальном языке, в его словах и сочетаниях. È importante tener presente che non si tratta solo di conoscenze, per esempio delle abitudini di animali che si trovano solo in una zona geografica, o del ritmo musicale di un certo gruppo linguistico, o delle ricette di piatti nazionali, sebbene tutto questo in linea di principio rientri nelle conoscenze contestuali; sono importanti solo quelle conoscenze (dati) che si riflettono nella lingua nazionale, nelle sue parole, locuzioni e collocazioni.
Содержание фоновой информации охватывает прежде всего специфические факты истории и государственного устройства национальной общности, особенности ее географической среды, характерные предметы материальной культуры прошлого и настоящего, этнографические и фольклорные понятия и т. п. — т. е. все то, что в теории перевода обычно именуют реалиями. Il contenuto delle informazioni contestuali riguarda soprattutto specifici fatti storici e l’organizzazione statale della comunità nazionale, le particolarità del suo ambiente geografico, gli oggetti caratteristici della cultura materiale del passato e del presente, concetti etnografici e folcloristici e così via — vale a dire, tutto ciò che nella teoria della traduzione è solitamente indicato con il termine «realia».
Правда, терминологическая неупорядоченность, характерная для многих разделов современной филологии, коснулась и этого термина. A dire il vero il disordine terminologico caratteristico di molti settori della moderna filologia ha toccato anche questo termine.
Под реалиями понимают не только сами факты, явления и предметы, но также их названия, слова и словосочетания , и это не случайно, потому что знания фиксируются в понятиях, у которых одна форма существования – словесная. Per «realia» si intendono non solo i fatti stessi, i fenomeni e gli oggetti, ma anche i loro nomi, le parole e le collocazioni (Vlahov e Florin 1969:432-456), e questo non è un caso perché le conoscenze si fissano nei concetti, e una forma di esistenza di questi concetti è quella verbale.
Большинство понятий являются общечеловеческими, хотя и воплощенными в различную вербальную форму. La maggior parte dei concetti è universale, anche se si manifesta in una forma verbale diversa.
Однако те понятия, которые отражают реалии, носят национальный характер и материализуются в так называемой безэквивалентной лексике (термин не очень-то удачный, так как при переводе подобные слова находят те или иные эквиваленты). Tuttavia i concetti che riflettono i realia hanno carattere nazionale e si materializzano nel cosiddetto lessico senza traducenti (termine un po’ infelice, dato che in traduzione queste parole un qualche traducente lo trovano). [Vereščagin e Kostomarov definiscono così il lessico senza traducenti: «Parole essenziali per esprimere concetti esistenti in una cultura e in una lingua, parole che rimandano a elementi culturali particolari, cioè a elementi culturali propri solo della cultura A e assenti nella cultura B, e parole che non possono essere tradotte in un’altra lingua con una parola sola, che non hanno traducenti all’interno della lingua a cui appartengono» (53)].
Кроме обычных реалий, маркируемых безэквивалентной лексикой, фоновую информацию содержат в себе реалии особого вида, которые можно назвать ассоциативными. Oltre ai realia usuali, che sono marcati dal lessico senza traducenti, le informazioni contestuali contengono un particolare tipo di realia, che può essere chiamato associativo.
Эти реалии связаны с самыми различными национальными историко-культурными явлениями и весьма своеобразно воплощены в языке. Questi realia sono legati ai più svariati fenomeni storico-culturali che si manifestano in una lingua in maniera assai singolare.
Ассоциативные реалии не нашли своего отражения в специальных словах, в безэквивалентной лексике, а «закрепились» в словах самых обычных. I realia associativi non sono espressi da parole speciali, appartenenti a un lessico senza traducenti, ma «si fissano» nelle parole più comuni.
Они находят свое материализованное выражение в компонентах значений слов, в оттенках слов, в эмоционально-экспрессивных обертонах, в внутренней словесной форме и т. п., обнаруживая информационные несовпадения понятийно-сходных слов в сравниваемых языках. Trovano espressione materiale nei componenti dei significati delle parole, nelle sfumature delle parole, in sottintesi emotivi e espressivi, nella forma verbale interna ecc. A livello informativo si segnala una mancata coincidenza concettuale con parole di altre lingue.
Таким образом, оказывается, что словам солнце, луна, море, красный и т. п. сопутствуют в художественных текстах того или иного языка страноведческие фоновые знания, фоновая информация. Ne risulta di conseguenza che le parole sole, luna, mare, rosso ecc. sono associate nei testi artistici a conoscenze contestuali culturali e informazioni contestuali di una certa lingua.
Название романа панамского писателя Хоакина Беленьо “Luna verde” переведено на русский язык дословно «Зеленая луна». Il titolo del romanzo dello scrittore panamense Joaquín Beleño Luna verde in russo è stato tradotto letteralmente come Zelënaâ luna (1965, trad. dallo spagnolo di Û. Pogosov).
У русского читателя такой образ вызывает лишь недоумение или ложные ассоциации. Al lettore russo quest’immagine suscita solo perplessità o porta ad associazioni erronee.
Для жителя Панамы или Чили – это символ надежды, доброе предзнаменование, образ наступающего утра, ибо для многих латиноамериканцев зеленый цвет олицетворяет все молодое и прекрасное, символизирует радость бытия, а понятие луны ассоциируется с духовным состоянием человека, его настроением, его судьбой (ср. употребление слова луна во фразеологизмах estar de buena (mala) luna – быть в хорошем (плохом) настроении; darle (a alguien) la luna – он не в себе, на него нашло помрачение; quedarse a la luna (de Valencia) – остаться ни с чем, обмануться в своих надеждах; dejar a la luna (de Valencia) – оставить ни с чем, обмануть и др.). Per un panamense o un cileno la luna verde è simbolo di speranza, un buon auspicio, l’immagine dell’alba nascente, perché per molti latinoamericani il colore verde incarna tutto ciò che è giovane e bello, simboleggia la gioia di vivere, e l’idea della luna è associata alla condizione spirituale dell’uomo, al suo stato d’animo, al suo destino (cfr. l’uso della parola «luna» nelle frasi estar de buena (mala) luna – essere di buon’umore (o cattivo); darle (a alguien) la luna – non essere in sè, avere la ragione offuscata; quedarse a la luna (de Valencia) – restare con niente, vedere disilluse le proprie speranze; dejar a la luna (de Valencia) – lasciare senza niente, raggirare; e così via).
Множество самых распространенных существительных «окружены» в языке эмоциональным ореолом, «роем ассоциаций», по выражению Ю. Н. Тынянова. E. M. Верещагин и В. Г. Костомаров такие слова называют коннотативными. Molti dei sostantivi più diffusi in una lingua sono «circondati» da un’aura emotiva, «uno sciame di associazioni» secondo Ûrij Nikolaevič Tynânov. Vereŝagin e Kostomarov definiscono tali parole «connotative».
Коннотации, т. е. сопутствующие словам стилистические, эмоциональные и смысловые оттенки, не существуют сами по себе, они обычно «группируются» в слове, имеющем свое вещественно-смысловое содержание, накладываются на одно из его значений. Le connotazioni, ossia sfumature stilistiche, emotive e di significato associate alle parole, non esistono di per sé ma sono di solito «raggruppate» in una parola, che ha un suo significato sostanziale concettuale, e si sovrappongono a uno dei suoi significati.
Например, в русском языке теоретически каждому существительному и прилагательному с помощью суффиксов субъективной оценки могут быть приданы различные коннотации. Per esempio, teoricamente in russo ad ogni sostantivo e aggettivo possono essere date diverse connotazioni per mezzo di suffissi che esprimono una valutazione soggettiva.
Однако в любом случае следует особо подчеркнуть своеобразие многих коннотаций, в которых отражена специфика культуры той или иной этно-лингво-социальной общности, отражена фоновая информация. Tuttavia bisogna sottolineare in ogni caso l’originalità di molte connotazioni, che riflettono la peculiarità della cultura di una certa comunità etno-linguistica, o certe conoscenze contestuali.
Есть лексические единицы, словно бы целиком заполненные такой информацией. Ci sono unità lessicali quasi completamente impregnate di queste informazioni.
Это, как говорилось выше, названия присущих только определенным нациям и народам предметов материальной культуры, фактов истории, государственных институтов, имена национальных и фольклорных героев, мифологических существ и т. п. È il caso, come detto sopra, dei nomi di oggetti della cultura materiale appartenenti solo a certi popoli e nazioni, dei nomi di fatti storici, di istituti statali, di eroi nazionali e del folklore, di creature mitologiche ecc.
Но есть множество других слов, которые, называя самые обычные понятия, выражают вместе с тем смысловые и эмоциональные «фоновые оттенки». Ma c’è un gran numero di altre parole che, nominando i concetti più comuni, esprime inoltre «sfumature contestuali» di senso ed emozionali.
Каждый язык – прежде всего национальное средство общения, и было бы странным, если бы в нем не отразились специфически национальные факты материальной и духовной культуры общества, которое он обслуживает. Ogni lingua è prima di tutto il mezzo di comunicazione nazionale, e sarebbe strano se in essa non si riflettessero fatti specificatamente nazionali della cultura materiale e spirituale che la usa.
Если с так называемой безэквивалентной лексикой переводчики, несмотря на, казалось бы, явную трудность (нет постоянных эквивалентов!), научились работать довольно успешно и добиваться адекватного перевода текстов с такой лексикой, то слова второй группы, несмотря на видимую легкость перевода, создают чрезвычайные трудности не только при передаче их содержания на другие языки, но и при их восприятия (нелегко ведь уловить и осмыслить «рой ассоциаций»). Se i traduttori, partendo dal cosiddetto lessico senza traducenti, a dispetto dell’apparente difficoltà (mancano dei traducenti costanti!) hanno imparato a lavorare in modo soddisfacente e a ottenere una traduzione adeguata dei testi con tale lessico, le parole del secondo gruppo, nonostante l’apparente scorrevolezza della traduzione, creano enormi difficoltà non solo per quanto riguarda la trasmissione dei loro contenuti nelle altre lingue, ma anche per come vengono percepite (dopotutto è difficile cogliere e comprendere lo «sciame di associazioni»).
И не так уж редко трудности эти оказываются непреодолимыми. E non di rado, queste difficoltà risultano insormontabili.
Понятие фоновой информации тесно связано с более широким и многозначным понятием имплицитной или, проще, подразумеваемой информацией. Il concetto di informazioni contestuali è strettamente legato al concetto più ampio e polisemico di «informazioni implicite» o, più semplicemente, sottintese.
Исследователи включают в него и прагматические предусловия текста, и ситуацию речевого общения, и основанные на знании мира пресуппозиции, представляющие собой компоненты высказывания, которые делают его осмысленным, и импликации, и подтекст, и так называемый вертикальный контекст и аллюзии, символы, каламбуры, и прочее неявное, скрытое, добавочное содержание, преднамеренно заложенное автором в тексте . I ricercatori vi includono sia i presupposti pragmatici di un testo, sia la situazione della comunicazione discorsuale, sia i presupposti basati sulla conoscenza del mondo che contengono componenti dell’enunciato che danno ad esso un senso, sia le implicazioni, sia il sottotesto, sia il cosiddetto contesto verticale e le allusioni, i simboli, i giochi di parole e altri contenuti, impliciti e nascosti, deliberatamente inseriti dall’autore nel testo (Al riguardo cfr. i seguenti interessanti studi: Molčanova 1990; Maškova 1989; Mamaeva 1977; Hristenko 1993; Dijk T.A. van. 1989; Gal’perin 1981).
Эти, сложные, порою противоречивые и разно трактуемые лингвистические и семантические понятия требуют отдельного исследования. Questi complessi concetti linguistici e semantici, a volte contradditori e affrontati in modo eterogeneo richiedono un’indagine separata.
Для переводоведения важно осмыслить современные представления о фоновых знаниях и фоновой информации, подтексте и вертикальном контексте. Per la scienza della traduzione è importante capire il pensiero corrente riguardo le conoscenze e le informazioni contestuali, il sottotesto e il contesto verticale.
Подтекст как особая лингвистическая категория стал интенсивно изучаться с середины XX века, хотя представления о нем сформировалось на рубеже XIX-XX веков. Si è cominciato a studiare in modo intensivo il sottotesto come categoria linguistica a sé stante a partire da metà Novecento, anche se dei concetti al riguardo si erano formati già a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Этот художественный прием называли тогда «вторым диалогом». Questo procedimento artistico era allora chiamato «secondo dialogo».
В традиционном понимании – это второй параллельный смысл устного или письменного высказывания, обусловленный языковой системой или целями и замыслом автора. Nella concezione tradizionale è il secondo senso parallelo dell’enunciato orale o scritto, subordinato al sistema linguistico e ai fini e all’intenzione dell’autore.
Иначе говоря, подтекст – это имплицитный, скрытый смысл, который сосуществует с явно выраженным, эксплицитным смыслом в одном и том же высказывании и который должен быть понят рецептором . In altre parole, il sottotesto è il senso implicito e nascosto che coesiste nello stesso enunciato con il senso apertamente espresso, esplicito, che deve essere capito dal destinatario (sulla complessità dei concetti sottointesi cfr. Myrkin 1976:86-93).
Подтекст (он мог бы именоваться как аллюзивный текст или аллюзив) раскрывается с помощью содержащихся в тексте материальных языковых индикаторов. Il sottotesto (che può essere chiamato anche testo allusivo) si rivela grazie agli indicatori linguistici materiali contenuti nel testo.
Именно они открывают доступ к скрытой информации. Индикаторы могут относиться к разным языковым уровням:
а) слов и словосочетаний, когда по этим указателям рецептор догадывается о скрытом содержании, о смысле аллюзива;
б) предложения или части текста, когда выраженное сообщение вызывает у читателя или слушателя восприятие имплицитной информации;
в) произведения в целом, когда весь текст ассоциируется со вторичным имплицитным смыслом или текстом. Sono proprio questi a fornire l’accesso alle informazioni nascoste. Gli indicatori possono riguardare diversi livelli linguistici:
a) parole e collocazioni, quando tramite questi indicatori il destinatario intuisce un contenuto nascosto, un senso allusivo
b) proposizioni o parti di testo, quando il messaggio espresso suscita nel lettore o nell’ascoltatore un’impressione di informazione implicita
c) opere in generale, quando tutto il testo è associato a un senso o testo implicito secondario
Типы и виды подтекши весьма разнообразны. I tipi e gli aspetti di sottotesto sono molto diversi.
Подтекстовое содержание может соотноситься со сферой языка, литературы, фольклора, мифологии (это все филологический подтекст), с самой действительностью, социальной средой (исторической и современной), с событийными, бытовыми фактами и т. п. Классификации могут опираться на содержание подтекста, на его функции (познавательные, пародийные, сатирические, иронические, эзоповы, эмоционально-экспрессивные, характеристические, оценочные и др.), на способ образования, на типы индикаторов и т.п. Il contenuto sottotestuale può essere correlato alla sfera della lingua, della letteratura, del folklore, della mitologia (tutto questo è sottotesto filologico), con la realtà stessa, con l’ambiente sociale (storico e moderno), con fatti di cronaca e di vita quotidiana ecc. Le classificazioni possono basarsi sul contenuto del sottotesto, sulle sue funzioni (divulgative, di parodia, di satira, ironiche, esopiche, emozionali ed espressive, distintive, valutative ecc.) sui media utilizzati, sui tipi di indicatori ecc.
Подтекст, образуясь перенесением смысла первичного, «горизонтального» текста на иную речевую ситуацию, на иной участок действительности, является субъективной данностью в момент порождения речи и становится объективным фактором, когда адекватно воспринимается рецептором. Il sottotesto, costituendo un trasferimento di senso del testo primario, «orizzontale» in un’altra situazione discorsuale, un altro frammento di realtà, è un elemento soggettivo al momento della generazione del discorso e diventa un fatto oggettivo quando viene colto con successo dal destinatario.
В связи с этим подтекст, как правило, должен рассматриваться в семиотической системе «адресант – сообщение – адресат» (автор – текст – читатель). Per questo il sottotesto, di regola, deve essere analizzato all’interno del sistema semiotico «mittente – messaggio – destinatario» (autore – testo – lettore).
Имплицитные сведения содержатся и в так называемом вертикальном контексте, под которым понимается не явно выраженная историко-филологическая информация, содержащаяся в тексте. Le informazioni implicite si trovano anche nel cosiddetto contesto verticale, termine che significa un’informazione storico-filologica non chiaramente espressa contenuta nel testo.
Обычными категориями вертикального контекста являются аллюзии, символы, реалии, идиоматика, цитаты и т. п. Categorie tipiche del contesto verticale sono le allusioni, i simboli, i realia, le espressioni idiomatiche, le citazioni, ecc.
Вертикальный контекст может заключать, во-первых, ту скрытую информацию, которая обусловлена самим языком и независимую от намерений отправителя текста. Il contesto verticale può includere innanzitutto quelle informazioni nascoste che sono condizionate dalla lingua stessa e indipendenti dalle intenzioni del mittente.
Подобное происходит со словами-реалиями, фразеологией и различной идиоматикой. Una cosa analoga accade con i realia, i fraseologismi e diverse espressioni idiomatiche.
Эти языковые единицы по природе своей связаны с тем, что мы называем фоновой информацией. Queste unità linguistiche sono per loro natura legate a quelle che noi chiamiamo informazioni contestuali.
Они словно окружены фоновыми обертонами. Sono come circondate da connotazioni contestuali.
И. В. Гюббеннет описывает инвентарь речевых ситуаций, требующих социологической оценки. Irina Vladimirovna Gûbbenet (1981:81) ha compilato un inventario di situazioni discorsuali che richiedono una valutazioni sociologica.
Он подтверждает тезис об объективном характере имплицитной информации, зафиксированной в языке. L’inventario convalida la tesi secondo cui le informazioni implicite hanno un carattere oggettivo, fissato nella lingua.
Национальный компонент проявляется в наименованиях некоторых черт внешности, характера и поведения людей, их одежды, жилищ, предметов обихода, еды, окружающей природы, животных, средств передвижения, природных явлений, видов досуга, явлений общественной жизни, произведений искусства и литературы и в других подобных названиях. La componente nazionale si manifesta nella denominazione di alcuni tratti dell’aspetto, del carattere e del comportamento delle persone, nella denominazione del loro vestiario, delle abitazioni, degli oggetti d’uso comune, del cibo, dell’ambiente, degli animali, dei mezzi di trasporto, dei fenomeni naturali, delle attività di svago, dei fenomeni della vita sociale, delle opere d’arte e letterarie, e in altri nomi simili.
Во-вторых, вертикальный контекст может целиком зависеть от воли отправителя речи, формирующего текст таким образом, чтобы в нем содержался намек на какой-либо языковой, литературный, социальный и т. п. факт, отсылка ко вторичному тексту и вторичной ситуации. In secondo luogo, il contesto verticale può dipendere interamente dalla volontà del mittente del discorso, che costituisce il testo in modo che contenga un accenno a qualche fatto linguistico, letterario, sociale ecc., un riferimento a un testo e una situazione secondari.
Характерным приемом реализации подобного вертикального контекста является аллюзия. Il procedimento standard di realizzazione di questo contesto verticale è l’allusione.
И. С. Христенко определяет ее как стилистическую фигуру «преференциального характера, где в качестве денотатов выступают две ситуации: референтная ситуация, выраженная в поверхностной структуре текста и подразумеваемая ситуация, содержащаяся в совокупности общих фоновых знаний адресанта и адресата». Hristenko la definisce «una figura stilistica di carattere preferenziale, dove fanno da denotati due situazioni: la situazione referenziale espressa nella struttura superficiale del testo e la situazione sottointesa, contenuta nell’insieme delle conoscenze contestuali comuni al mittente e del destinatario» (1993:7).
Индикаторы аллюзии могут соотносить как с филологической информацией (филологический вертикальный контекст), так и с реальной действительностью прошлого или настоящего (социальный или событийный вертикальный контекст). Gli indicatori dell’allusione possono essere correlati sia ad informazioni filologiche (contesto verticale filologico), sia con la realtà del passato o del presente (contesto verticale sociale o eventuale).
Аллюзии первого типа основываются на прототексте, которым обычно являются тексты произведений отечественной и зарубежной литературы, мифологические и фольклорные источники, пословицы, поговорки, афоризмы, различные цитаты (полные, сокращенные, пересказанные, деформированные и т. д.). Le allusioni del primo tipo si basano sul prototesto, costituito spesso da testi di opere letterarie nazionali o estere, fonti mitologiche o del folklore, proverbi, modi di dire, aforismi, citazioni varie (complete, abbreviate, riportate, deformate ecc.)
Во втором случае основой является протореальность (протоситуация), связанная с событиями и фактами самой действительности. Nel secondo caso la base è la protorealtà (protosituazione), legata ai fatti e agli avvenimenti della realtà stessa.
Такие аллюзии не сводятся к определенному текстовому первоисточнику, а соотносятся с явлениями и объектами бытия и нашими представлениями о них. Queste allusioni non sono limitate al prototesto, ma sono correlate a fenomeni e oggetti della vita quotidiana e alle nostre idee su di essi.
К сожалению аллюзии, содержащиеся в тексте, не всегда реализуются. Purtroppo le allusioni contenute nel testo non sempre vengono colte.
Они подвластны, во-первых, времени: чем старее литературный текст, тем возможнее аллюзивные утраты. Esse dipendono innanzitutto dal tempo: più è vecchio un testo letterario e più è probabile che le allusioni vadano perse.
Нередко современные читатели без соответствующих комментариев просто не воспринимают намеки. Во-вторых, многое зависит от знаний рецептора, если его тезаурус недостаточен, то не каждая авторская аллюзия может быть понята. Non di rado i lettori moderni senza apparati adeguati non colgono le allusioni. In secondo luogo, molto dipende dalle conoscenze del recettore; se la sua enciclopedia è insufficiente, non potrà comprendere tutte le allusioni dell’autore.

2.2 Долговременная и кратковременная фоновая информация Informazioni contestuali a breve e lungo termine
Фоновая информация – явление историческое. Она существует и актуализируется в реальном времени, может устаревать и становиться достоянием прошлого. Le informazioni contestuali sono un fenomeno storico. Esse esistono e si attualizzano in tempo reale, possono diventare obsolete e parte del passato.
Иная фоновая информация, не успев закрепиться за тем или иным фактом действительности и соответствующей лексической единицей, забывается носителями языка, стирается из их памяти. Certe informazioni contestuali, non riuscendo a fissarsi a un qualche fatto della realtà e alle unità lessicali corrispondenti vengono dimenticate dai parlanti, cancellate dalla memoria.
Поэтому фоновую информацию можно было бы подразделить на актуальную и историческую, как это делают E. M. Верещагин и В. Г. Костомаров в отношении фоновых знаний. Per questo le informazioni contestuali potrebbero essere suddivise in informazioni attuali e informazioni storiche, come fanno Vereŝagin e Kostomarov in relazione alle conoscenze contestuali.
Однако в переводоведении важно, на наш взгляд, и другое: подразделение ее, исходя из продолжительности бытования, степени «живучести», на долговременную и кратковременную информацию. Tuttavia, nella scienza della traduzione è importante, a nostro avviso, anche qualcos’altro: una suddivisione in informazioni a lungo e a breve termine, basata sulla durata dell’esistenza, sul grado di «vitalità».
Первая из них составляет основу национальной духовной культуры и передается из поколения в поколение. Le informazioni del primo tipo sono la base della cultura spirituale nazionale e si tramandano di generazione in generazione.
Подобная информация обладает, так сказать, абсолютным долголетием, независимым от времени ее появления. Tali informazioni hanno, per così dire, longevità assoluta, indipendente dal tempo in cui si verificano.
Одна из них существует века, другая может возникнуть недавно, но по значимости и ценности своей (достоинств этих современники могут и не разгадать сразу) предназначена к длительному существованию. Alcune possono esistere da un secolo, altre possono essere sorte recentemente, ma per via della loro significatività e del loro valore (che i contemporanei non possono indovinare subito) sono destinate ad esistere a lungo.
Даже когда время устраняет из жизни народа те или иные сугубо национальные вещи и факты, информация о них, закрепленная прежде всего в самих названиях этих вещей и фактов, остается зафиксированной в памяти народной и в литературных произведениях прошлого и настоящего. Anche quando il tempo elimina dalla vita di un popolo certe cose o fatti specificatamente nazionali, le informazioni su di essi, ancorate prima di tutto ai nomi stessi di queste cose e di questi fatti, rimangono fissate nella memoria della gente e nelle opere letterarie del passato e del presente.
Например, переводчик с русского языка должен знать хотя бы относительную хронологию подобных реалий и понимать, что кистень, палица, гривна, стольник, скоморох, вече, опричнина – это историзмы Древней Руси; разночинец, шестидесятник, недоросль, черносотенец, казенная палата и т. п. – историзмы России XIX века; а совхоз, колхоз, агитпункт, стахановец, исполком и др. – это советизмы. Реалии традиционного быта и национальной мифологии особенно долговечны и существуют на протяжении всей зримой истории народа: борщ, суп, каша, холодец, студень, квас, балалайка, гусли, самовар, сарафан, валенки, ушанка, изба, махорка, леший, водяной, Баба-яга, Чудо-юдо, Колобок, Жар-птица, Кащей, скатерть-самобранка и т. д. Ad esempio, un traduttore dal russo dovrebbe conoscere almeno la cronologia relativa a questi realia e sapere che kisten’, palica, grivna, stol’nik, skomoroh, veče, opričnina sono storicismi dell’antica Rus’, raznočinec, šestidesâtnik, nedorosl’, černosotenec, kazennaâ palata ecc. sono storicismi della Russia dell’Ottocento, e sovhoz, kolhoz, agitpunkt, stahanovec, ispolkom ecc. sono sovietismi. I realia della vita tradizionale e della mitologia nazionale particolarmente durevoli esistono anche nel corso di tutta la storia tangibile di un popolo: borŝ, sup, kaša, holodec, studen’, kvas, balalajka, gusli, samovar, sarafan, valenki, ušanka, izba, mahorka, lešij, vodânoj, Baba-âga, Čudo-ûdo, Kolobok, Žar-ptica, Kaŝej, skatert’-samobranka, ecc.
В принципе, лексические единицы, фиксирующие современную и историческую долговременную фоновую информацию, не создают особых препятствий для восприятия текста, так как они включены в самые разнообразные лексикографические пособия: толковые, двуязычные, энциклопедические, идеографические и прочие словари. In linea di principio, le unità lessicali che fissano le informazioni contestuali contemporanee e storiche a lungo termine non rappresentano particolari ostacoli per la percezione del testo, dal momento che sono incluse nei più vari sussidi lessicografici: dizionari monolingui, bilingui, enciclopedici, ideografici e di altro genere.
Другое дело кратковременная фоновая информация, которая нередко представляет собой суррогат, шлак культуры, является «словесной разменной монетой времени, которая быстро входит в употребление, но так же быстро забывается и именно поэтому не находит отражения в словарях». Diverso è il discorso per le informazioni contestuali a breve termine, che spesso rappresentano un surrogato, delle scorie della cultura, sono «la moneta di scambio del tempo, entrano velocemente nell’uso ma altrettanto velocemente vengono dimenticate e proprio per questo non vengono riportate nei dizionari» (Pavlov 1973:87).
Речь идет о модных словечках, выражениях, присказках, коллоквизмах, названиях популярных кафе, ресторанов, именах и прозвищах кумиров на час, недолгих эвфемизмах и т. п. Si tratta di parole, espressioni, modi di dire e colloquialismi alla moda, nomi di bar e ristoranti popolari, nomi e nomignoli degli idoli del momento, eufemismi di breve durata ecc.
Кратковременный фон сопутствует каждой эпохе и находит свое отражение в литературных произведениях. Актуальная и историческая кратковременная фоновая информация – один из источников переводческих трудностей. Il contesto a breve termine accompagna ogni epoca e si riflette nelle opere letterarie. Le informazioni contestuali a breve termine, attuali o passate, sono una delle fonti di difficoltà della traduzione.
Даже в современных романах и повестях немало «фоновых загадок», перед которыми пасуют опытные переводчики. Anche nei romanzi e racconti moderni ci sono molti «enigmi contestuali» davanti a cui si arrendono anche i traduttori esperti.
Еще сложнее интерпретировать кратковременную фоновую информацию, отраженную в произведениях прошлых веков. Ancora più difficili da interpretare sono le informazioni contestuali a breve termine che hanno lasciato la loro traccia nelle opere dei secoli scorsi.
Нелегко придется иноязычному переводчику с русского, если он столкнется с содержащими кратковременную фоновую информацию лексическими единицами, как рюмочная (забегаловка, где подавали рюмку водки с бутербродом), «Хопер», «Чара» (банки, работавшие на принципе финансовых пирамид), Леня Голубков (персонаж телевизионной рекламы), печальной памяти Солнцедар (плохое крепленое вино), коленвал, табуретовка (сорта плохой водки), «Алло, мы ищем таланты!» (присказка от названия некогда по¬пулярной телепередачи). È dura per un traduttore dal russo di lingua madre straniera quando si imbatte in unità lessicali che contengono informazioni contestuali a breve termine, come rûmočnaâ (una bettola dove si serviva un bicchiere di vodka con un panino), «Hoper», «Čara» (banche che lavoravano secondo il principio delle piramidi finanziarie), Lenâ Golubkov (protagonista di alcuni spot televisivi), il Solncedar di triste memoria (un pessimo vino dall’alta gradazione alcolica), kolenval, taburetovka (scadenti varietà di vodka), «Allo, my iŝem talanty!» [«Salve, siamo alla ricerca di talenti!»] (un’espressione derivata dal titolo di un programma di successo di una volta).
Еще большие трудности возникают, когда переводчик сталкивается с аллюзиями, опорными компонентами которых являются обычные слова или обороты, содержащие кратковременную фоновую информацию. Difficoltà ancora più grandi sorgono quando il traduttore si imbatte in allusioni, componenti di appoggio – spesso parole o locuzioni – che contengono informazioni contestuali di breve durata.
Оказывается совсем уж нейтральное словосочетание «одиннадцать часов» обладало когда-то фоновым смыслом. Anche un’espressione che risulta del tutto neutrale, «alle undici», ha avuto un tempo un senso contestuale.
Он, например, реализуется в одном из пародийных текстов на 16-й странице «Литературной газеты», когда инопла-нетянин Лур говорит землянину: «Фима, не забывай нас. В дни получ¬ки обязательно выходи на связь в одиннадцать утра, как договорились» (А. Моисеенко). Per esempio si è attualizzata in uno dei testi parodici a pagina 16 della Literaturnaâ gazeta, in cui l’alieno Lur diceva a un terrestre: «Fima, non dimenticarti di noi. Nei giorni di paga mettiti in contatto alle undici, come d’accordo» (A. Moiseenko).
Юмор этого пожелания не будет понят, если читатель не знает, что в 1970-х гг. продажа спиртоводочных изделий начиналась в одиннадцать часов. L’umorismo di questa esortazione non può essere capito se il lettore non sa che negli anni Settanta la vendita dei prodotti di distilleria cominciava alle undici.
Подобная фоновая информация, связанная с аллюзиями, создает для ее восприятия еще большие сложности, если она относится к прошлым веками к окказиональным авторским переосмыслениям. Quelle informazioni contestuali legate alle allusioni vengono comprese ancor più difficilmente se si riferiscono a secoli passati e a ripensamenti occasionali dell’autore.
Например, массовому читателю сейчас непросто понять без специального комментария язвительные строки Некрасова, осмысляемые К. И. Чуковским в замечательной книге о великом русском поэте. Per esempio ora un lettore comune senza un apposito apparato difficilmente capisce le caustiche righe di Nekrasov, commentate da Čukovskij nell’eccellente libro sul grande poeta russo.
В 1863 году Н. А. Некрасов написал стихи, в которых некий Савва Намордников обращается к писателям с такими словами:
Узнайте мой ужасный нрав
И мощь мою и – крепость! Nel 1863 Nekrasov scrisse dei versi in cui un tale Savva Namordnikov si rivolge agli scrittori con queste parole: Conoscete la mia terrificante indole/e la mia potenza e la mia fortezza! [Uznajte moj užasnyj nrav/I moŝ' moû i - krepost'!]
Тогдашний читатель-демократ понял намеки Некрасова. Il lettore modello di allora capiva le allusioni di Nekrasov.
«Крепость» – это не сила Намордникова, как можно подумать по контексту, а Петропавловская крепость, где в ту пору был заточен Чернышевский, а сам Намордников – Александр II, учинивший рас¬праву над писателем-революционером. Il termine krepost’ non si riferisce alla forza di Namordnikov, come si potrebbe pensare dal contesto, ma alla Fortezza di Pietro e Paolo, dove a quel tempo era rinchiuso Černyševskij, e Namordnikov è Alessandro II, che aveva incarcerato lo scrittore rivoluzionario (Čukovskij 1955:650).

3 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Bazzanella C. 2008 Linguistica e pragmatica del linguaggio. Un’introduzione, Roma-Bari, Laterza
Bian, Z. e Cao Y. 2003 Hamlet; Romeo and Juliet: Anthologies of Chinese translations, Zhe Jiang, Zhe Jiang Wenyi Press
Čukovskij K. 1955 Masterstvo Nekrasova, Moskvà, Gosudarstvennoe izdatel′stvo hudožestvennoj literatury
Dijk T. A. van 1989 Âzyk. Poznanie. Kommunikaciâ, Moskvà, Belorusskij gosudarstvennyj universitet
Gal′perin I. R. 1981 Tekst kak ob′′ekt lingvostilističeskogo issledovaniâ, Moskvà, Nauka
Gûbbenet I. V. 1981 K probleme ponimaniâ literaturno-hudožestvennogo teksta, Moskvà, Moskovskij universitet
Gutt E. A. 1996 «On nature and treatment of implicit information in literary translation: A relevance-theoretic perspective», Cogprints, disponibile in internet all’indirizzo www.cogprints.org, consultato nel mese di settembre 2013
Hristenko I. S. 1993 Lingvostilističeskie osobennosti allûzii kak sredstva sozdaniâ podteksta (na materiale romana M. de Servantesa «Don Kihot» i proizvedenij B. Peresa Gal′dosa), Moskvà, AKD
Kim H. 2006 «The Influence of Background Information in Translation: Quantity vs. Quality or Both?», in Translators’ Journal, vol. 51, 328-342
Mamaeva A. G. 1977 Lingvističeskaâ priroda i stilističeskie funkcii allûzii, Moskvà, AKD
Maškova A. A. 1989 Literaturnaâ allûziâ kak predmet filologičeskoj germenevtiki, Moskvà, AKD
Molčanova G. G. 1990 Implikativye aspekty semantiki hudožestvennogo teksta, Moskvà, ADD
Myrkin V. Â. 1976 «Tekst, podtekst i kontekst», in Voprosy âzykoznaniâ, n. 2, 89-93
Newmark P. 1988 Approaches to Translation, Hemel Hempstead, Prentice Hall
Osimo B. 2010 Propedeutica della traduzione. Corso introduttivo con tavole sinottiche, Milano, Hoepli
Pavlov G. V. 1973 «O faktičeskoj pravil’nocti perevoda», Tetradi perevodčika, n. 10, 87
Tomahin G. D. 1988 «Pragmatičeskij aspekt leksičeskogo fona slova», Filologičeskie nauki, n. 5, 82
Vereŝagin E. M. e Kostomarov V. G. 1973 Âzyk i kul’tura, Moskvà, Russkij Âzyk
Vlahov S. e Florin S. 1969 «Neperevodimoe v perevode. Realii», Masterstvo perevoda, n. 6, 432-456
Zhonggang S. 2006 «A relevance Theory Perspective on Translating the Implicit Information in Literary Texts», Sil International, disponibile in internet all’indirizzo www.sil.org, consultato nel mese di ottobre 2013